Avviare un’attività di personal shopping: Una guida

Quando si cerca di avviare un’attività, molti imprenditori trascurano il potenziale del personal shopping. Comprendendo la natura di un’attività di personal shopping, realizzando un business plan efficace e costruendo relazioni con i clienti, è possibile creare un modello di business di successo.

1. Capire la natura di un’attività di personal shopping

La creazione di un’attività di personal shopping richiede ricerca e pianificazione. In qualità di personal shopper, sarete responsabili della selezione e dell’acquisto di articoli che soddisfino le esigenze dei vostri clienti. Dovrete capire i tipi di prodotti di cui hanno bisogno, i servizi che richiedono e il budget che hanno in mente.

2. Identificare il mercato di riferimento

Una volta individuato il tipo di attività di personal shopping che desiderate avviare, dovrete identificare il vostro mercato di riferimento. Chi sono le persone che saranno i vostri potenziali clienti? Dove vivono e di cosa hanno bisogno? Conoscere il mercato di riferimento vi aiuterà a creare un business plan incentrato sul cliente.

3. Realizzazione di un piano aziendale

Il passo successivo è la realizzazione di un piano aziendale. Questo dovrebbe includere una descrizione dettagliata dei servizi, dei prezzi e delle strategie promozionali. Dovrebbe anche delineare gli obiettivi che avete per la vostra attività e i passi che farete per raggiungerli.

4. Sviluppare il vostro marchio

Una volta stabilito il vostro piano aziendale, dovrete sviluppare il vostro marchio. Questo include la creazione di un logo, di un sito web e di altri materiali di marketing che illustrino i vostri servizi. Il vostro marchio dovrebbe riflettere il vostro stile unico e i servizi che fornite.

5. Individuare fornitori e grossisti

Dovrete anche trovare fornitori e grossisti per gli articoli che acquisterete per i vostri clienti. Potrebbe trattarsi di un negozio al dettaglio, di un grossista o di un mercato online. Dovrete negoziare prezzi, tempi di consegna e altri dettagli importanti.

6. Impostazione della presenza online

Nel mondo digitale di oggi, avere una presenza online è essenziale per qualsiasi azienda. È necessario creare un sito web, account sui social media e altre strategie di marketing digitale. Questo vi aiuterà a raggiungere un maggior numero di potenziali clienti e ad aumentare la vostra visibilità.

7. Prezzi e strategie promozionali

Una volta stabilita la vostra presenza online, dovrete decidere le vostre strategie di prezzo e promozionali. Questo include la creazione di sconti, programmi di fidelizzazione e altri incentivi per attirare nuovi clienti e mantenere quelli esistenti.

8. Costruire relazioni efficaci con i clienti

Il successo della vostra attività dipenderà dalla vostra capacità di costruire relazioni efficaci con i clienti. Dovrete essere professionali, affidabili e garantire sempre che le loro esigenze siano soddisfatte.

9. Una volta stabilito il business plan, il mercato di riferimento, il marchio e le relazioni efficaci con i clienti, è necessario creare un modello di business di successo. Questo include la comprensione dei costi di gestione dell’attività, la creazione di sistemi di monitoraggio delle vendite e la gestione delle finanze.

Comprendendo la natura di un’attività di personal shopping, realizzando un business plan efficace e costruendo relazioni con i clienti, è possibile creare un modello di business di successo che vi aiuterà a raggiungere i vostri obiettivi. Con le giuste strategie e l’impegno nel servizio al cliente, è possibile avviare e far crescere la propria attività di personal shopping.

FAQ
Come guadagna il personal shopper?

I personal shopper possono guadagnare in diversi modi. Il più comune è quello di richiedere una tariffa oraria per i loro servizi. Alcuni personal shopper possono anche richiedere un compenso forfettario per i loro servizi, o una commissione basata sull’importo totale che fanno risparmiare ai loro clienti.

Quanto dovrei chiedere come personal shopper?

Ci sono alcuni aspetti da considerare quando si stabilisce il proprio prezzo come personal shopper. Il primo è il livello di servizio che offrite. Vi limiterete a recarvi in negozio e a ritirare gli articoli per il vostro cliente, o fornirete anche un servizio di styling? Il secondo è la vostra esperienza e competenza. Se avete molta esperienza nel campo della moda e sapete come mettere insieme dei bei look, potete farvi pagare di più rispetto a chi si limita a prendere gli articoli da una lista. Infine, dovrete considerare anche il vostro mercato. Se ci si trova in una città con molti acquirenti di fascia alta, si può far pagare di più rispetto a chi si trova in una zona più rurale.

Una linea guida generale è quella di iniziare con circa 30 dollari all’ora e aumentare da lì in base ai fattori sopra menzionati.

Come si diventa private shopper?

Non esiste una risposta univoca a questa domanda, poiché il modo migliore per diventare private shopper può variare a seconda della località in cui ci si trova, del tipo di prodotti o servizi che si desidera offrire e del mercato che si desidera servire. Tuttavia, alcuni suggerimenti su come diventare private shopper includono lo studio del mercato e della concorrenza, lo sviluppo di una nicchia o di una specialità e la creazione di reti con potenziali clienti. Potreste anche prendere in considerazione l’idea di frequentare corsi o ottenere certificazioni in materia di gestione della vendita al dettaglio o di servizio al cliente, in quanto ciò può aiutarvi a distinguervi dalla concorrenza.