Fatti finanziari dell’industria del gelato

Panoramica dell’industria del gelato

L’industria del gelato è una delle industrie alimentari più popolari e redditizie. Si stima che ogni anno, nei soli Stati Uniti, vengano prodotti oltre 10 miliardi di litri di gelato e di dessert congelati correlati. L’industria è cresciuta negli ultimi anni grazie all’evoluzione delle preferenze dei consumatori, all’innovazione dei metodi di produzione e alla possibilità di distribuire il gelato in una gamma più ampia di luoghi. Questo articolo fornirà una panoramica dell’industria del gelato e dei suoi aspetti finanziari.

Dimensioni e crescita del mercato globale

Si stima che l’industria mondiale del gelato abbia un valore di oltre 50 miliardi di dollari, con un tasso di crescita annuale previsto di oltre il 2,5%. L’industria è altamente concentrata negli Stati Uniti, in Europa e in Cina, ma vi sono prove di crescita anche in altre parti del mondo. In particolare, il Medio Oriente e l’Africa sono due regioni con un mercato del gelato in rapida crescita.

Redditività del settore

L’industria del gelato è generalmente considerata molto redditizia. Il margine di profitto medio dei produttori di gelati è stimato tra il 10-15%. Si tratta di una percentuale significativamente più alta rispetto al margine di profitto medio di altre industrie alimentari. Inoltre, l’ingresso nel settore è relativamente a basso costo, il che ha permesso a molte piccole e medie imprese di diventare redditizie nel settore dei gelati.

Principali attori

I principali attori del settore dei gelati includono grandi multinazionali come Unilever e Nestle, nonché marchi regionali e nazionali come Baskin-Robbins, Haagen-Dazs e Ben & Jerry’s. Queste aziende detengono una quota di mercato significativa e sono in gran parte responsabili della crescita del settore.

Struttura dei costi

La struttura dei costi dell’industria del gelato è composta in gran parte dai costi di produzione, confezionamento e distribuzione. Il costo di produzione dipende in larga misura dal tipo di gelato prodotto, con i gelati premium e super-premium che in genere costano di più rispetto ai gelati tradizionali. Inoltre, il costo della distribuzione dipende in larga misura dal tipo di canale di distribuzione utilizzato.

Strategie di prezzo

Le strategie di prezzo variano in modo significativo all’interno dell’industria del gelato. I gelati premium e super-premium hanno in genere prezzi più alti rispetto ai gelati tradizionali, ma esistono anche variazioni significative nei prezzi dei gelati tradizionali. Inoltre, i prezzi dei gelati variano spesso in modo significativo a seconda della regione in cui vengono venduti.

Pubblicità e promozione

La pubblicità e la promozione sono componenti fondamentali per il successo dell’industria del gelato. Le aziende di solito pubblicizzano e promuovono i loro prodotti attraverso i media tradizionali, come la TV e la radio, e i media digitali, come i social media e i video online. Inoltre, molte aziende utilizzano promozioni in negozio, come sconti e coupon, per aumentare le vendite.

Tassazione

La tassazione è un fattore importante per la redditività dell’industria del gelato. Le aziende sono tipicamente soggette a imposte federali e statali, il cui ammontare dipende dalle dimensioni e dall’ubicazione dell’azienda. Inoltre, molte aziende possono usufruire di alcuni incentivi fiscali, come i crediti per la ricerca e lo sviluppo.

Requisiti legali

L’industria del gelato è soggetta a molti requisiti legali. Tra questi, i requisiti di sicurezza e igiene, i requisiti di etichettatura e i requisiti di licenza. Inoltre, le aziende devono rispettare le normative locali, statali e federali per poter rimanere in attività.

Conclusione

L’industria del gelato è un settore altamente redditizio, con una presenza significativa sia negli Stati Uniti che nel resto del mondo. L’ingresso nel settore è relativamente poco costoso e presenta un elevato margine di profitto medio. Inoltre, il settore è soggetto a vari requisiti legali, alla tassazione e a strategie di prezzo che devono essere prese in considerazione.

FAQ
Quali sono le tendenze dell’industria del gelato?

Ci sono alcune tendenze chiave nel settore dei gelati che meritano di essere menzionate. In primo luogo, c’è stato uno spostamento verso i prodotti di alta gamma e artigianali. Ciò significa che sempre più consumatori sono disposti a pagare prezzi più alti per gelati prodotti con ingredienti di qualità superiore e con profili di gusto unici e interessanti. In secondo luogo, è aumentata la popolarità dei gelati a base vegetale. Poiché sempre più consumatori si interessano alle diete vegane e vegetariane, cresce la domanda di gelati prodotti con fonti di latte alternative, come il latte di mandorla, il latte di cocco e il latte di soia. Infine, si è registrata una tendenza a scegliere gelati sani e a basso contenuto calorico. I consumatori, sempre più attenti alla salute, sono alla ricerca di modi per gustare i loro gelati preferiti senza i sensi di colpa. Questo ha portato allo sviluppo di gelati realizzati con latte a basso contenuto di grassi, dolcificanti naturali e meno calorie.

Quanto è grande l’industria del gelato?

L’industria del gelato negli Stati Uniti vale circa 39 miliardi di dollari e gli americani consumano in media più di 48 pinte di gelato a testa all’anno. Si prevede che il settore crescerà nei prossimi anni, con un mercato globale del gelato che dovrebbe raggiungere i 68,4 miliardi di dollari entro il 2025.

Quanto è competitivo il settore dei gelati?

Esistono diversi modi per misurare la competitività, ma per l’industria del gelato, nello specifico, possiamo considerare alcuni indicatori chiave.

Il primo è la quota di mercato. Secondo un rapporto del 2018 di Statista, i primi tre marchi di gelato negli Stati Uniti sono Unilever (con una quota di mercato del 31,6%), Nestle (con una quota di mercato del 23,9%) e Dreyer’s/Edy’s (con una quota di mercato dell’11,4%). Ciò significa che i primi tre marchi detengono una quota del 67,9% del mercato dei gelati negli Stati Uniti. Ciò lascia una porzione relativamente piccola del mercato in palio per gli altri marchi, rendendo il panorama piuttosto competitivo.

Un altro modo per misurare la competitività è il prezzo. Nel settore dei gelati si assiste a numerose guerre di prezzo e promozioni nel tentativo di attirare i clienti. Ad esempio, nel 2017 Unilever ha lanciato una “guerra dei prezzi” con il suo principale concorrente, Nestle, riducendo i prezzi dei suoi gelati. Questa mossa ha spinto Nestle a rispondere a sua volta e i due marchi hanno continuato ad abbassare i prezzi nel tentativo di guadagnare quote di mercato.

Nel complesso, quindi, possiamo dire che l’industria del gelato è abbastanza competitiva, sia in termini di quote di mercato che di prezzi.