Padroneggiare i conti economici: Guida completa al calcolo dei costi di assorbimento e dei costi marginali

Introduzione al costo di assorbimento e al costo marginale

Il costo di assorbimento e il costo marginale sono due metodi di calcolo del conto economico. Nel calcolo dei costi di assorbimento, il costo dei beni venduti si basa sul costo dei beni prodotti, mentre nel calcolo dei costi marginali si basa sul costo dei beni acquistati. Questo articolo fornirà una panoramica di entrambi i metodi, in modo che i lettori possano comprenderne le differenze e prendere una decisione informata quando preparano un conto economico.

2. Il costo del venduto (COGS) è il costo di produzione o di acquisto dei beni destinati alla vendita. Con il calcolo dei costi di assorbimento, il COGS include i materiali diretti, la manodopera diretta e le spese generali associate alla produzione dei beni, mentre con il calcolo dei costi marginali sono incluse solo le spese per i materiali diretti e la manodopera diretta.

Determinazione del profitto lordo

Il profitto lordo è la differenza tra il costo dei beni venduti e i ricavi realizzati. Nel caso del costo di assorbimento, il profitto lordo viene calcolato sottraendo il costo dei beni prodotti dal totale dei ricavi realizzati, mentre nel caso del costo marginale il costo dei beni acquistati viene sottratto dal totale dei ricavi realizzati.

Calcolo delle spese operative

Le spese operative sono i costi quotidiani associati alla gestione di un’azienda, come l’affitto, le utenze, i salari e la pubblicità. Con il calcolo dei costi di assorbimento, le spese operative sono contabilizzate direttamente e vengono sottratte dal profitto lordo per determinare il reddito operativo. Con il calcolo dei costi marginali, le spese operative sono assegnate ai singoli prodotti o servizi e vengono sottratte dal profitto lordo per ottenere il reddito operativo.

Determinazione del reddito imponibile

Il reddito imponibile è l’importo del reddito soggetto a tassazione. Con il calcolo dei costi di assorbimento, il reddito imponibile viene calcolato sottraendo le spese operative dal reddito operativo. Con il calcolo dei costi marginali, il reddito imponibile viene calcolato sottraendo dal reddito operativo le spese operative attribuite ai prodotti o ai servizi.

Calcolo del reddito netto

Il reddito netto è la somma di denaro che rimane dopo che tutte le spese sono state contabilizzate e le tasse sono state pagate. Con il calcolo dei costi di assorbimento, il reddito netto viene calcolato sottraendo le imposte dal reddito imponibile. Con il calcolo dei costi marginali, il reddito netto viene calcolato sottraendo le imposte dal reddito totale ottenuto.

Vantaggi e svantaggi del costo di assorbimento e del costo marginale

Il costo di assorbimento e il costo marginale presentano ciascuno vantaggi e svantaggi che dovrebbero essere presi in considerazione quando si sceglie un metodo per la preparazione del conto economico. Il costo di assorbimento offre un quadro più accurato del costo dei beni venduti, ma può essere più costoso da implementare. Il costo marginale è più semplice da calcolare, ma non offre un quadro preciso del costo dei prodotti venduti.

Conclusione

Il costo di assorbimento e il costo marginale sono due metodi per preparare un conto economico. Ciascun metodo presenta vantaggi e svantaggi che devono essere presi in considerazione quando si decide quale metodo utilizzare. Grazie a una migliore comprensione di entrambi i metodi, i lettori potranno prendere una decisione informata nella preparazione di un conto economico.

FAQ
Come si calcolano i costi marginali e di assorbimento?

I costi marginali assegnano i costi a ciascuna unità di produzione sulla base dei costi variabili di produzione, mentre i costi di assorbimento assegnano sia i costi variabili che quelli fissi a ciascuna unità di produzione.

Per calcolare il costo marginale, è necessario identificare i costi variabili di produzione. Questi costi fluttuano con il numero di unità prodotte e comprendono materie prime, manodopera ed energia. Una volta calcolati i costi variabili, è possibile assegnarli a ciascuna unità di produzione.

Per calcolare il costo di assorbimento, è necessario identificare i costi fissi di produzione. Questi costi non fluttuano con il numero di unità prodotte e comprendono elementi come l’affitto, l’assicurazione e l’ammortamento. Una volta calcolati i costi fissi, è possibile sommarli ai costi variabili di produzione.

Come si prepara un conto economico utilizzando i costi variabili e da?

Per preparare un conto economico utilizzando il calcolo dei costi variabili, dovrete innanzitutto calcolare il totale dei costi variabili del periodo. Questo comprende tutti i materiali diretti, la manodopera diretta e i costi generali di produzione variabili. Una volta calcolato il totale dei costi variabili, dovrete sottrarre questo importo dalle vendite totali del periodo per ottenere il margine lordo. A questo punto, si aggiungeranno tutti i costi fissi, come le spese generali di produzione, per calcolare le spese operative totali. Il reddito netto del periodo sarà calcolato sottraendo le spese operative totali dal margine lordo.

Come si calcola il conto economico marginale?

Il conto economico marginale è un prospetto che mostra il reddito aggiuntivo che un’azienda otterrebbe se producesse e vendesse un’unità in più di un determinato prodotto. Per calcolare un conto economico marginale, occorre innanzitutto calcolare il ricavo marginale, ossia il ricavo aggiuntivo che l’azienda otterrebbe vendendo un’unità in più del prodotto. Per calcolare il ricavo marginale, è necessario conoscere il prezzo del prodotto e la domanda del prodotto. La domanda di un prodotto è la quantità di prodotto che i consumatori sono disposti a comprare a un determinato prezzo. Il ricavo marginale è pari al prezzo del prodotto moltiplicato per la domanda del prodotto.